“Tante cose ho detto...non guardare le parole di sfuggita, in maniera superficiale, cerca di cogliere il senso.”
Premessa: Nella conversazione, cosi come nelle lettere, ho apportato delle modifiche alla forma, il contenuto non è stato in alcun modo alterato, inoltre, ogni riferimento a persone/luoghi è stato rimosso per garantire l'anonimato. Le conversazioni hanno come unico scopo di incentivare il dibattito. L'atteggiamento che ho mostrato potrà essere ritenuto freddo e distaccato, arrogante, ma, è stato puramente voluto. Lo si può definire a tutti gli effetti un esperimento, ma, non solo.
Precisazione: "Lei"...di certo non è la mia Donna in rosso.
Me: Vi sono avvenimenti degni di nota da poter essere raccontati ?
Lei: sembri il mio professore di filosofia.. identico, mi hai fatto ritornare un pò il buon umore, comunque nulla di speciale..tu? che mi racconti?
Me: Mi iscrivo alla facoltà di Piscologia. In ambito sentimentale, nulla di concreto.
Lei: come psicologo ti vedo benissimo. onestamente sai dare ottimi consigli, inoltre sai anche studiare e conoscere una persona nonostante non la conosci affatto.
Me: Capisco. Aggiornami un pò.
Lei: dal lato sentimentale..diciamo che ho avuto una storia..anche se, non è durata molto. niente litigi..eravamo amici..la scelta è toccata ad entrambi visto che non funzionava. da un lato mi sono un pò afflitta, dall'altra..non posso rimanere ancorata al passato..mio cugino è la salvezza, si trova nella stessa situazione e parlando ci aiutiamo a vicenda.
Me: Purtroppo scegli/parli con le persone sbagliate. (1)
Lei: era solo per dire..ormai sono cambiata, mi prendo le mie responsabilità..non commetto più sbagli come una principiante.(2) se ho messo l'argomento in mezzo non era per farlo apposta o per ripicca.
Me: “Non commetto più sbagli come una principiante” (Ne sei convinta ?); “ ...o per ripicca” (?).
Lei: ad esempio, se qualcosa va storto mi puoi benissimo parlare della tua ragazza..non vedo quale sia il problema.(3) tutta questa rivalità e odio.. io preferisco cancellarlo..(4) è anche per questo che ho ricambiato il saluto. si ne sono convinta. le persone si correggono dai propri sbagli, questo aiuta anche osservare le esperienze altrui. ed io sono convinta di non aver più commesso sbagli.(5) ho la coscienza pulita da un pezzo ormai.(6)
Me: Non esserne cosi sicura. Posso distruggere le tue convinzioni in pochi minuti. Purtroppo questo mezzo di comunicazione limita profondamente le mie capacità. Rivalità ? Odio ?
Lei: perchè, cosa faresti, o diresti?
Me: Tu non vuoi giungere alla Verità e ti circondi di persone effimere, bugiarde, questo crea l'illusione. Devi piangere, urlare.(7)
Lei: sembra che tu continui ad odiarmi..(8) o forse mi sbaglio. l'ho già fatto. però voglio anche vivere la mia vita. sono stanca di piangere soltanto sul latte versato, sono cresciuta abbastanza per capire che posso cavarmela da sola ma che a volte un sostegno ci vuole. Nonostante tutto però, non mi fido di nessuno.(9)
Me: Sei in errore, non devi rimurginare. Piangere bensì per una valida causa. Nessuno è riuscito a scavare nei meandri della tua mente e, sai che nessuno lo farà. Di conseguenza... Ti accontenti... Ti accontenti di false amicizie, amori, ecc. Inutile negarlo, la tua situazione peggiora di giorno in giorno. Tu vuoi vivere, ma in realtà non vivi.(10)
Lei: se pensi che mi accontenti fai come ti pare..non è che ti ostacolo nell'esprimere le tue opinioni..ma se credi che io non stia vivendo la mia vita ti sbagli di grosso. io mi diverto, conosco, apprendo. forse arriverà il giorno in cui crollerò, ma non adesso, resisto e quando non avrò più forze spero solo di avere qualcuno al mio fianco, se ciò non dovesse accadere, cercherò di tirarmi su. questo comportamento magari è da stupidi. forse è questo che frena la mia crescita ma una persona non finisce mai di apprendere fino alla morte, solo in quel momento comprende il senso dell'infinito e di tutto quello che ci circonda.(11) Non mi venire a dire che sono infantile perchè il mio comportamento è più che normale.(12)
Me: Rare sono le persone che comprendono, accettano la realtà dei fatti, tu non ne fai parte. Sono d'accordo, un giorno crollerai, perchè tutto è un ciclo, l'acqua nel bicchiere arriva all'orlo, esce, il bicchiere si riempie di nuovo...ricomincia tutto da 0.
Lei: sono contenta che su qualcosa tu sia d'accordo con me. In ogni caso, noi siamo completamente diversi e opposti. La parte reale di ciò che davvero sono esce solo quando piango. purtroppo il resto è solo una messa in scena.(13)
Me: Questo lo so.
Lei: se il tuo scopo è quello di farmi piangere..ci riesci davvero bene. ma spero che non lo sia. comunque ora vado. meglio che io esploda altrove.(14)
Me: Sii prudente. Guardati intorno, nessuno ti è accanto e disprezzi proprio me che vorrei tenerti vicino.
Lei: chi ti dice che ti disprezzo?
Me: Tante cose ho detto...non guardare le parole di sfuggita, in maniera superficiale, cerca di cogliere il senso.
Lei: sai una cosa.. hai ragione..non sono cresciuta affatto..basta poco per farmi piangere..poco per farmi sentire debole. non è giusto, sono stanca.
Me: Sei nuovamente in errore. Io non parlo affatto di "crescita" o di "maturità". Piangi per un altro motivo. Sei debole per un altro motivo.
Lei: scusami, vado, non è il momento giusto per parlare delle mie debolezze. Scusami.(15)
(1) Riferendomi sempre alla maggioranza, parlando in linea generale, sovente scegliamo le persone meno adatte a noi, in “amore”, in “amicizia”. Tra l'altro, non è detto che la persona trovatasi nella nostra stessa situazione possa darci una mano, per il semplice motivo che, questa, magari, non è riuscita a trascendere il il problema derivato da essa.
(2) Dunque si può dedurre che al mondo vi siano due tipologie di errori: “da principiante”, quelli commessi in fase adolescenziale e quelli “senza nome” commessi dagli adulti. Bizzarra teoria. L'errore, nasce dall'imposizione, dalla regola e cosi dal timore.
(3) Sarebbe a dire: Io ti dico i cazzi miei e, tu fai lo stesso.
(4) Ho avuto modo di conoscere la ragazza e, lei lo stesso (ovviamente non è cosi, ma, si fa per dire). E' fermamente convinta ch'io nutri dei sentimenti di odio nei suoi confronti.
(5) Dopotutto...non sono l'unico presuntuoso della situazione.
(6) Sensi di colpa...
(7) Non vuoi giungere alla Verità: è sempre buona cosa occultarla. Ti circondi di persone effimere, bugiarde: I cosiddetti “amici” sono maestri dell'inganno, utili solo al benessere temporaneo, a strapparti una risata, che, è vero, fa sempre bene, ma non risolve. Questo crea l'illusione: L'illusione è appunto affermare di avere un caro amico vicino, che ci aiuta nel momento del bisogno, aver trovato l'amore, credere che in fondo le cose non vadano poi cosi male. Devi piangere, urlare: E' stato preso alla lettera.
(8) La ragazza continua a non comprendere le mie parole.
(9) La ragazza è cresciuta abbastanza per capire che può cavarsela da sola ma che a volte un sostegno ci vuole. Nonostante tutto però, non si fida di nessuno. Dimostrazione di quanto l'uomo sia contraddittorio.
(10) Non essendo compresa da nessuno, si adegua a ciò che trova. Di certo non frequenterà la feccia, ma le persone che sapranno regalarle un finto sorriso.
(11) Non lascia spazio al dubbio, laddove ci vorrebbe.
(12) Ha paura ch'io consideri i suoi discorsi, puerili, questo dovrebbe dire tutto.
(13) E' da apprezzare, ammettere che è tutta una messa in scena.
(14) Sono riuscito nel mio intento. Conclusione: che nessuno si lasci ingannare, siamo tutti miseramente deboli.
(15) Essendo incapace di affrontare il discorso, preferisce andar via. Fine.